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Concerti e spettacoli al ‘Polo della creatività’ per festeggiare la conclusione del primo cantiere

Data:

29 Maggio 2026

polo creatività concerto.

È stato completato l’intervento di riqualificazione del Centro Slavich e delle aree esterne adiacenti per valorizzare le realtà musicali, teatrali e giovanili già presenti sul territorio, rendendo gli spazi più funzionali, inclusivi e aperti alla città.

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Si tratta della prima inaugurazione degli spazi cittadini interessati dalla strategia Atuss Ferrara, elaborata insieme alla Regione Emilia Romagna e sostenuta da oltre 10 milioni di euro di finanziamenti provenienti dai fondi Pr-Fesr Fse+ 2021/2027 (8,4 milioni) e fondi comunali.

 

Il progetto

Il progetto, che comprende infatti 10 interventi strategici distribuiti sul territorio cittadino, punta alla rifunzionalizzazione di luoghi identitari di Ferrara attraverso azioni orientate alla sostenibilità, all’inclusione sociale e alla valorizzazione degli spazi urbani.

Il ‘Polo della creatività’ si configura come un ampio spazio urbano dedicato alle attività culturali e, in particolare, alla musica. Una volta completato sarà composto, oltre che dal Centro Slavich, anche dalla palazzina dei Bagni Ducali, che riqualificata a livello energetico, acquisirà una nuova funzione ospitando alcune aule del conservatorio cittadino e gli spazi pubblici circostanti, con una riorganizzazione complessiva di percorsi ciclopedonali, aree verdi e parcheggi.

Le novità

Tra le principali novità figurano la sostituzione del muro di cinta con una cancellata, nuove pavimentazioni drenanti, un’arena polifunzionale per eventi e attività culturali, nuove alberature e un sistema di illuminazione rinnovato. Anche le aree limitrofe sono state riorganizzate con nuovi posti auto integrati armoniosamente nel contesto verde delle Mura.

Gli interventi hanno riguardato inoltre il percorso ciclopedonale di viale Alfonso I d’Este, ora completato, che ha riqualificato l’area tra le abitazioni e il viale creando un tracciato immerso nel verde e integrato con le alberature esistenti. L’intervento ha previsto inoltre la realizzazione di 23 posti auto a servizio del quartiere, ottimizzando la gestione degli spazi pubblici.

La riqualificazione della palazzina dei Bagni Ducali completerà il Polo della Creatività, rispondendo alle esigenze del conservatorio Frescobaldi di nuovi spazi per attività didattiche e musicali. L’intervento punta a coniugare valorizzazione storica e sostenibilità ambientale.

Una nuova copertura vetrata, l'integrazione di pannelli fotovoltaici e il rifacimento degli impianti valorizzeranno il progetto dal punto di vista del comfort climatico e dell'efficienza energetica. Il progetto consentirà inoltre l’utilizzo continuativo del cortile interno durante tutto l’anno per le attività dell’istituto.

Open play

Al taglio del nastro presente anche la 4T del liceo Ccassico Ariosto di Ferrara, con la presentazione del progetto ‘Open play’ con gli studenti che hanno collaborato con l’Amministrazione comunale per ideare, scrivere ed interpretare una serie di podcast in grado di descrivere Ferrara in maniera non convenzionale.

Attraverso racconti inediti, accattivanti e curiosi dal punto di vista culturale e naturalistico, i turisti saranno accompagnati dalla viva voce degli studenti, grazie a una piattaforma digitale che sarà attivata al termine dei lavori di tutti i progetti Atuss Ferrara, lungo un percorso che collega i luoghi identitari e salienti nel tratto di Mura che va da Piazza Travaglio al Polo della Creatività.

Musica e teatro

A seguire l’atteso concerto ‘Jam Mountain volume 2’, che ha visto protagonisti 100 musicisti all’unisono in una grande esibizione collettiva tra docenti e allievi del Centro Slavich (a cura di Ultimo Baluardo, Musijam e Accademia Corale Veneziani). Un momento simbolico di partecipazione e condivisione con la città che è proseguito con lo spettacolo teatrale ‘Rivoluzione. Cosa succede se i robot diventano coscienti?’, a cura di Ferrara Off con gli allievi del corso ‘Le domande giuste’, dedicato ai temi del futuro e dell'innovazione tecnologica.

Le dichiarazioni

“Questo intervento rappresenta concretamente la nostra idea di città: una Ferrara dinamica, viva e capace di valorizzare creatività e partecipazione - dichiara il vicesindaco Balboni -, aperta a tutte le generazioni, sostenibile in termini ambientali e inclusiva a partire dall’accessibilità”.

“Abbiamo scelto di restituire nuova funzione e nuova identità a spazi che fino a oggi non avevano espresso pienamente le proprie potenzialità - prosegue Balboni -. E questa area del Centro Slavich lo dimostra: era un luogo ricco di socialità ma che in termini urbanistici rimaneva in disparte: il muro di cinta, le aree circostanti bellissime ma spesso non accessibili e qui all’interno del piazzale una colata di cemento che contribuiva a creare un’isola di calore”.

“Con il nuovo progetto abbiamo voluto aprire l’area verso la città - sottolinea il vicesindaco -, garantire una sostenibilità ambientale con pavimentazioni drenanti, giardini della pioggia e rendere questi spazi pienamente fruibili e accoglienti sia per chi frequenta le attività sia per tutti coloro che amano la musica, il teatro e le arti e desiderano avvicinarsi ad esse”.

“È importante sottolineare che la nascita di questo progetto - aggiunge -, come degli altri progetti di rigenerazione che fanno parte di ‘Look up! Atuss Ferrara’, sono frutto di percorsi condivisi e partecipati che hanno visto protagonisti i ferraresi e che, insieme ad altri progetti di rigenerazione voluti dalla nostra amministrazione (penso ad esempio alla rigenerazione dell’Ex Amga e alla Casa dell’Ortolano) andranno a cambiare in meglio una parte importante del centro città”.



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Fonte:
https://www.ferraratoday.it/cronaca/fine-cantiere-atuss-polo-creativita-centro-slavich.html
© FerraraToday

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Ultimo aggiornamento

17/07/2026, 12:17
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